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Visualizzazione dei post con l'etichetta Cinema

il blu elettrico

Ogni volta che vedo qualcosa di Nicolas Winding Refns che ormai si firma “by NWR” come uno stilista del prêt-à-porter tipo H&M mi viene in mente: “Blue, blue, electric blue That’s the colour of my room Where I will live Blue, blue” canzone del 1977 dal testo autobiografico dove David Bowie chiuso in una stanza blu è in attesa di una qualche ispirazione ovvero il dono improvviso di un suono o di una visione (Sound & Vision dall'album Low). Certo le immagini sono accurate e stavolta si è pure dato una ‘certa velocità’ anche nei dialoghi a differenza della precedente serie ‘Too Old to Die Young’. In qualche modo mi cattura sempre, comunque non la consiglio . Nicolas Winding Refns - Copenhagen Cowboy, 2023

vita brevis, ars longa

Quali sono le tre cose da salvare dalla casa in fiamme? Ho risposto: l’album da disegno, il disco degli AC/DC e il gatto Groucho. Il gatto è morto, il disco l’ho prestato e non l’ho più rivisto, ma l’album è ancora qui: l’arte è per sempre. Vasilis Katsoupis - Inside, 2023

il ciclo delle ninfee

Nell’ultimo film “On the rocks” (come sempre bellissimo) di Sofia Coppola, il padre (Bill Murray) mercante d’arte, porta la figlia (Rashida Jones) scrittrice, in casa di una collezionista sua cliente per mostrale, di nascosto, un quadro di Monet (originale) con le ninfee tema di tantissime opere del pittore francese, oltre 250 opere.

dormire, forse sognare

“Perché realizzare un'opera quando è così bello sognarla soltanto?” Pier Paolo Pasolini (nel ruolo dell'allievo di Giotto) - Decameron (“L'allievo di Giotto aspetta la giusta ispirazione”), 1971