Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Mondrian

novecento in sintesi

Per mia esperienza - che è un dato per niente attendibile - ho notato che di pittura - oddio passando ad altro e in parallelo molti giornalisti sportivi professionisti titolano medaglie d’oro di nuoto dorso scambiandole con la rana mentre i più, che dovrebbero sapere di calcio peggio ancora, non vanno oltre il rozzo tifo della propria squadra - quindi, dicevo, di arte poco si è studiato quindi poco si sa - figuriamoci poi gli oggetti non tangibili come le regie teatrali di Giorgio Strehler - ma soprattutto i gusti sono gusti, e qui ci si dovrebbe fermare ma, continuando invece, al massimo si arriva a Caravaggio anche se non si sa bene come collocarlo oltre la vaga biografia da maledetto, da adulti si passa direttamente a un’estatica ammirazione per qualche impressionista francese poi qualcosina su Van Gogh ringraziando film anche recenti poi le magliette a righe del comunque inarrivabile Picasso, fino ad arrivare ai contemporanei intesi come simultaneità di vita cioè l’amore incondizio