Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Diego Velázquez

hamlet [2]

  Il ritratto di Pablo de Valladolid, attore di corte, è un dipinto di Diego Velázquez dove il soggetto è interamente vestito di nero - tranne una ‘golilla’ cioè una gorgiera in cartone rivestita di taffeta che rimaneva rigida per mesi utilizzata a corte per risparmiare sull’amido in tempi di tracollo dell’economia spagnola - colto mentre in uno spazio indefinito, fa il suo mestiere. Mestiere che nei resoconti dell’opera in cataloghi ed inventari varia da ‘buffone’ a ‘giullare’ visto che operava - come il pittore - nella stessa corte: in fondo chi intestava il titolo rifletteva il proprio punto di vista. Di certo Velázquez lo ritrae in omaggio alla sua esibizione, la professione di Pablo de Valladolid non poteva certo permettersi tale commessa. Chi ha visto dal vero un quadro di Velázquez è al corrente della magia della sua pittura “a macchie distanti” e pochi segni quindi l’incredibile differenza tra vederlo da lontano e da vicino. Quando Édouard Manet lo vide al Prado il dipinto si i

come si chiama chi guarda un quadro?

Sul fondo il famoso quadro di Diego Velázquez "Las Meninas" (1656) dove il pittore stesso appare sulla sinistra, rivolto verso di noi, mentre osserva i soggetti che sta dipingendo. Thomas Struth - Museo del Prado, 2005

dipinto nel dipinto (ovvero le sorelle di lazzaro)

Nei racconti dei Vangeli Marta e Maria sono le sorelle di Lazzaro e detto in poche parole una rappresenta la vita “attiva” l’altra quella “contemplativa”: il pittore spagnolo Velázquez nel suo frequente gioco di rimandi le rappresenta una in primo piano (Marta) durante la preparazione del pesce con tutti gli ingredienti nei dettagli mentre l’altra (Maria) è riflessa in uno specchio o, chissà, ritratta in un quadro mentre ascolta Gesù in visita presso la loro casa. Una donna anziana accompagna alle spalle ciascuna delle due sorelle. Diego Velázquez - Cristo en casa de Marta y María, 1618