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la scuola italiana e quella fiamminga

Il ricco mecenate inginocchiato ha chiesto al santo, identificato in Stefano per la pietra sul libro, di essere presentato alla Madre di Gesù: due quadri con evidenti differenze stilistiche legati dall'arco di cerchio in cui sono comprese le figure in primo piano, portavano in Francia per la prima volta e per esperienza diretta la scuola fiamminga per la luce e i minuziosi dettagli insieme alla scuola italiana per lo sfondo architettonico e quello di cherubini e serafini ma soprattutto le forme geometriche della Madonna che pare sia il ritratto della donna più bella del mondo del suo tempo. Vicende storiche separano i due quadri conservati in due musei di nazioni differenti. Ce ne sarebbero altre ma va bene così.

Jean Fouquet - Dittico di Melun, 1450-55


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