A San Luigi dei Francesi si nasconde. Non è nella Vocazione; nel Martirio affiora dal buio, proprio di fronte a Gesù, nella tela opposta. Poi qualcosa cambia. Nella Cattura di Cristo c’è, ma è estraneo: osserva, resta ai margini. È in Sicilia, nella Resurrezione di Lazzaro, che non si sottrae più: è lì davanti, esposto, invecchiato, illuminato come se cercasse un contatto. Non guarda più il sacro: gli sta davanti.
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| Caravaggio - Resurrezione di Lazzaro (particolare), 1609 |
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